Giornata dei Camici Bianchi: le parole di Mattarella e del Papa

Istituita con legge 13 novembre 2020, n. 155, si celebra oggi 20 febbraio la “I^ Giornata Nazionale del Personale Sanitario, Sociosanitario, Socioassistenziale e del Volontariato”, più semplicemente indicata come “Giornata dei camici bianchi” dedicata ad onorare il lavoro, l’impegno, la professionalità ed il sacrificio dei tanti “camici bianchi” nel corso della pandemia, ancora in atto. La Giornata costituisce una solennità civile a tutti gli effetti anche se non comporta vacanza nelle scuole e negli uffici; nacque da un’idea del regista Ferzan Ozpetek, sottoscritta da molti uomini di cultura e portata avanti dal presidente della SIAE, il musicista Mogol.Due particolari manifestazioni si sono svolte oggi  a Roma, presso la sede nazionale dell’Ordine dei Medici, e a Codogno, dove presso l’Ospedale Civico, venne allora trovato il “paziente 1”, Mattia, affetto da Covid-19 in Italia.

I messaggi di Papa Francesco e del Presidente Mattarella

Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto pervenire un proprio messaggio sottolineando come “Il nostro Sistema sanitario si dimostra più che mai un patrimonio da preservare e su cui investire” e con il Paese “riconoscente verso chi è in prima linea nel fronteggiare l’emergenza pandemica, ricordando le tante vittime tra medici e infermieri”. Un pensiero speciale è giunto dal Santo Padre Papa Francesco, rivolto a medici, infermieri ed operatori sanitari deceduti a causa della pandemia: “lo svolgimento generoso e a tratti eroico della loro professione, vissuta come una missione”, ed ha sottolineato come “La dedizione di quanti anche in questi giorni sono impegnati negli ospedali e nelle strutture sanitarie è un vaccino contro l’individualismo e l’egocentrismo”.

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Autore dell'articolo: Nunziata Fiorito