Medici specializzandi e vaccini Covid-19: trovato l’accordo

E’ stato raggiunto l’accordo tra le varie Associazioni dei Medici in formazione specialistica, fra le quali la MeSlo (Medici Specializzandi Lombardia), con il Governo italiano, rappresentato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, dal ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, e dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini. Gli specializzandi, fin dal primo anno, saranno coinvolti su base volontaria nella campagna di vaccinazione al di fuori dell’orario previsto per la formazione specialistica. Agli specializzandi, oltre al trattamento economico previsto dai contratti di formazione specialistica, saranno corrisposti gli emolumenti per l’attività lavorativa di somministrazione vaccinale contro il Covid-19. La copertura assicurativa e contro gli infortuni sono poste a carico dell’Ente o dell’azienda presso cui viene svolta l’attività. Per la remunerazione delle prestazioni è previsto un finanziamento aggiuntivo ad integrazione del F.S.N. (Fondo Sanitario Nazionale) che verrà definito sulla base dell’andamento della campagna vaccinale: per questo è previsto l’impegno del Governo.Il compenso lordo orario, comprensivo di oneri fiscali e previdenziali, è di 40 euro. Tra l’altro i medici specializzandi gia l’anno scorso avevano organizzato diverse manifestazioni per ottenere il riconoscimento del bonus destinato a chi aveva lavorato nelle aree Covid-19.

Un servizio sullo sciopero degli specializzandi del 22 giugno 2020 a Milano di fronte a Palazzo Lombardia

Un momento dello sciopero specializzandi del 22 giugno 2020: due medici reggono uno striscione dove si sottolinea il riconoscimento della professionalità
Un momento dello sciopero dei medici specializzandi del 22 giugno 2020 per il riconoscimento del bonus Covid-19 destinato ai sanitari impegnati nella lotta al coronavirus. Foto FP.

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Autore dell'articolo: Mimmo Pirracchio